Mese: novembre 2012

Martha Marcy May Marlene

Un film terrificante e meraviglioso. E dentro trovi questa canzone qua.

Di una bellezza raggelante. John Hawkes, che la canta nel film, rende moltissimo onore all’originale.

L’ha scritta nel 1965 uno sfigato cantautore americano che non avevo idea di chi fosse fino ad oggi, e me ne vergogno parecchio.

Si chiamava Jackson C. Frank, qualcuno l’ha definito come “il più famoso tra i songwriters che nessuno conosce”.

Sandy Denny dei Fairport Convention, Bert Jansch dei Pentangle e Nick Drake hanno cantato le sue canzoni, ma tu guarda lo sconosciuto.

Lui cantava così.

E mentre ascolto, qualcosa continua a mangiarmi dentro, scava fino a che non resta più niente di me. E poi?

27 novembre – dimenticavo questo:

“She’s just a picture / who lives on my wall / She’s like some picture / that has faded in the sun”

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Volevo solo conservare questa immagine

Tutto qua. Dopo avere visto Closer. Il mio commento sul film? “E’sempre tutto una bugia”.

Ho già avuto modo di dire come la penso su Natalie Portman.

Mentre la guardo e la riguardo, sospirando come un deficiente, in cuffia Dax Riggs farnetica urlando di pallide presenze nell’oscurità e di una Venere in blu.

…”è come affogare in un asciutto oceano di polvere d’ossa”.

Acid Bath – Venus Blue

Altri addii

2004 – 2012

E anche questa s’è dovuta ingoiare.

Ma quanti rospi ci possono stare dentro il mio stomaco, mi domando. Di spazio non credo ce ne sia più tanto.

Ci sto provando, eccome. Ma mi sembra tutto una gigantesca presa per il culo.

E come dovrei sentirmi? Un ramo rinsecchito, con solo una sottile linea di linfa rimasta a scorrere dentro, giù in fondo.

Stamattina il sole non serve a niente. Centocelle non è mai stata così brutta come oggi.

Un altro di quei casi molto frequenti in cui la musica parte da sola. Tono molto, molto, molto minore.