Categoria: family tree: linee evolutive

family tree #4 (linee evolutive: il rocchenroll)

Si torna a parlare di rocchenroll, tocca agli anni novanta.

Avevo anticipato qualche mese fa in ‘family tree #3’ – era agosto, come passa il tempo! –  che scandinavi e australiani hanno prodotto il meglio su piazza, roba veramente irresistibile.

C’è un tesoro nascosto,  i Noir Désir. Nella migliore tradizione di RoadtoL, una folgorazione improvvisa.

Li avevo sfiorati un paio di volte negli anni, ma mai ascoltati. Qualche anno fa a Parigi, trovato un loro cd nella casa in cui ero ospite, mi ero detto magari questi li riascolto meglio dopo ma invece più niente.

Ora non riesco a smettere. Immensi.

noir désir 1993

asteroid B612 1996

hellacopters 1997

the yes-men 1999

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family tree #3 (linee evolutive: il rocchenroll)

Gli ’80 sono stati un decennio di vita parecchio duro per certa musica, si sperimenta in molte direzioni e la vena rocchenroll si fa veramente sotterranea.

Lascio a chi si diletta di critica ogni valutazione sul valore di quanto prodotto in quegli anni. Di certo è stata suonata della roba fantastica, colgo l’occasione per invitare ufficialmente come ospite su RoadtoL. il fido Atomic Imagery per una futura serie di “linee evolutive” ad hoc, se gli piacerà.

Menzione speciale per Union Carbide Productions,  il gruppo che anticipa la “New Wave of Scandinavian Rock and Roll”, traghettando in Nord Europa il sacro fuoco della santissima trinità MC5 – Stooges – Sonic’s Rendezvous Band. 

Resta uno dei misteri insondabili del rocchenroll, la vena sommersa riemergerà dove proprio non te lo aspetteresti. Esperimenti genetici segreti di alieni rocchettari?

Gli scandinavi e le bands australiane eredi dei Radio Birdman metteranno a ferro e fuoco i due decenni successivi. Da Detroit a Goteborg a Geelong, la linea continua ad evolversi nei ’90 e oltre.

Stay tuned for more beats

Wipers 1983

Miracle Workers 1985

Union Carbide Productions 1987

New Christs 1988

family tree #2 (linee evolutive: il rocchenroll)

Eh, gli anni settanta…la butto lì grossa: per quelli della mia generazione e con la passione per il rock sono il fulcro attorno a cui ruota tutto il resto.  Rock and roll, punk o metal, hard rock o psychedelia che dir si voglia, quello che di buono è stato seminato nella seconda metà dei sessanta prende forma compiuta, e lascerà un’impronta  indelebile su quanto viene dopo, figli e nipoti fino ai giorni nostri .

Come detto in “family tree #1” quelli che seguono sono spunti, per me assolutamente imprescindibili ma sono solo i miei riferimenti. Fate il vostro gioco, ladies and gentlemen!

MC5 1972

Stooges 1973

Kiss 1975

Sonic’s Rendezvous Band 1976

Radio Birdman 1977

family tree #1 (linee evolutive: il rocchenroll)

Da qualche parte dovevo pur cominciare. Fare una specie di punto della situazione dopo una trentina d’anni di ascolti e concerti. Con critica e/o recensioni per ora non mi cimento, magari si vedrà poi.

E allora via con gli alberi genealogici. Il gioco è di intuire – ma vale pure inventare – parentele musicali attraverso gli anni: Chi ha ispirato Chi, Lui suonava come Questo, da Chi ha preso il riff l’Altro, se non fossero esistiti Loro non ci sarebbero mai stati Quelli, eccetera.

Potrebbe essermi occasione per capire qualcosa in più su come si è (sotto?) sviluppato il mio gusto per il rumore doc, sarei felice se
fosse un pretesto per mettere pulci nelle orecchie di quelli a cui capiterà di inciampare in RoadtoL, che potrebbero voler commentare o
aggiungere o sottrarre o quellochevipare.

Ops! La sto tirando troppo per le lunghe, come al solito.

Vabbè, come strillava il buon vecchio Dee Dee, “One, two, three, four!”

Elvis 1958

Kinks 1964

Sonics 1964

Stooges 1969

Restate sintonizzati per gli anni ’70, ’80, ’90….